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Eccoci giunti nel 2004.


Naturalmente i primi mesi trascorrono tra un allenamento ed un altro. La prima gara dell’anno avviene nel mese di marzo. Ironia della sorte: si riparte da dove è finito l’anno precedente, cioè dal Kartodromo “Cogis Kart” di Corridonia.


Su trenta piloti iscritti, Stefano chiude con un quindicesimo posto, causato da una toccata ravvicinata di un altro pilota: e anche questo episodio continua a far parte della sua esperienza.


Sempre nel marzo del 2004 al Kartodromo “Pista Fluida” di Cupello, il nostro pilota fa registrare la sua prima pole position; in gara chiude con un sesto posto, comunque grande soddisfazione per la prova.


Arriva il mese di aprile. Due gare importanti e due grandi risultati.


La prima gara viene disputata sulla pista di casa, ovvero il Kartodromo dell’Adriatico di Cappelle sul Tavo; dodici piloti sulla griglia di partenza, il nostro Stefano chiude con uno strameritato terzo posto, una gara combattuta fino all’ultima staccata.


La seconda gara del mese di aprile viene disputata al Kartodromo del Molise.


14 piloti sulla griglia di partenza: gara mozzafiato che vede il nostro pilota ottenere un gran secondo posto (per poco non il primo).


Motivati dagli ultimi risultati, nel mese di Maggio si continua a correre!
Regione Marche questa volta, al Kartodromo “Il Cassero” di Castelraimondo.


Altra gara di esperienza, in quanto la pista è caratterizzata da salite e discese. Dodici piloti sulla griglia di partenza, il nostro pilota nonostante il raggiungimento di un ottimo quinto posto non rimase molto contento; purtroppo non c’erano più gomme (in gergo kartistico).


Sempre nel mese di Maggio ci spostiamo sul Kartodromo “Sinarca” di Termoli.


Corsa da dimenticare: un improvviso diluvio universale si abbatte sulla pista e sui tredici piloti alla partenza; nonostante tutto, il nostro Stefano riesce a portare a casa un terzo posto, oltre a cinquanta litri di acqua mista a terra ed erba, più una bella bronchite!!


Ultima gara del mese di Maggio si torna al Kartodromo Val Vibrata.


27 piloti al via, Stefano conclude la gara al sesto posto, niente male nemmeno questa volta.


Arriva il mese di Giugno.
Si comincia la preparazione per il Campionato Italiano, previsto per il mese di Agosto, sul Circuito Internazionale di Napoli – (Sarno).


Gara importantissima in quanto risulta essere la prima su un circuito internazionale.
32 piloti sulla griglia di partenza, grande bagarre all’avvio, il nostro pilota riesce comunque a tirar fuori una grinta notevole bruciando alla partenza parecchi piloti e riportando a fine di una gara dura e sofferta un bellissimo e meritato quinto posto.


Ci siamo, arriva il Campionato Italiano sul Circuito Internazionale di Napoli – (Sarno), la gara più complessa, stressante e difficile che un pilota della sua età possa affrontare.


La gara finale è preceduta da durissimi e selettivi turni di qualifiche. I piloti questa volta sono 152 ma soltanto 34 disputeranno la finale.


Iniziano le qualifiche in data 28 Agosto: si corre dalle 8:00 fino alle 21:00 (in notturna). Le manches sono una vera e propria lotta, 28 piloti per manche, 7 batterie, sotto il sole.
Dopo un giorno intero di prequalifiche, finalmente, nel 29 Agosto il tabellone con i concorrenti partecipanti alla prefinale e finale è delineato.


Ore 12:00 arriva finalmente la classifica finale: Stefano CE L’HA FATTA!!
Addirittura al venticinquesimo posto. Credetemi arrivare alla finale di questa competizione è una delle cose più difficili, soprattutto considerando che per il nostro pilota era il suo primo campionato. Grande soddisfazione per lui e per il suo Team; solo 3 gli abruzzesi qualificati, praticamente una vittoria! Ora pronti per disputare prefinale e finale.


Partenza della prefinale, 34 piloti disposti sulla griglia di partenza: si parte!


La gara? Una lotta serrata, dura, fatta di sorpassi e staccate al limite: cuore in gola…
Arriva la bandiera a scacchi, finalmente. Stefano chiude con un bel 22° posto. Rimane ancora da disputare la finale. Le possibilità di miglioramento sono ancora ottime per potersi giocare il tutto per tutto.


Purtroppo alla finale accade l’impensabile: un gruppo di preparatori e meccanici decidono di non far disputare ai propri piloti la finale, inscenando una protesta contro altri teams, supponendo che i motori dei primi classificati non fossero regolari alle norme previste per la gara.


Morale della favola: la corsa finale non viene disputata.
Per la prima volta in un Campionato Italiano non viene assegnato il titolo. E tutti vengono deferiti alla C.S.A.I.


Noi abbiamo vissuto una esperienza bellissima ed intensa ed un giorno potremo dire : NOI C’ERAVAMO!


Finita l’odissea del Campionato Italiano, dopo una brevissima pausa nel mese di Settembre, si continua a correre con le gare in vista dell’impegno sul Circuito di Parma.


Ottobre, Kartodromo di Parma, piloti iscritti 42. Sono necessarie le batterie di qualifica in quanto i piloti che possono accedere alla finale sono solo 28. Stefano riesce a qualificarsi e a chiudere con un bel 9° posto finale, bagnato da una intensa pioggia.


E arriviamo così alla fine dell’anno.
Dicembre, una gara tipicamente invernale, al Kartodromo di Val Vibrata.


La corsa è particolare: infatti questa si svolge nell’arco di tre domeniche consecutive, secondo una classifica a punteggio.
Nell’ultima delle tre prove, Stefano parte in un’ottima seconda posizione.
Malauguratamente i giudici gli infliggono una penalità di 10 secondi per partenza anticipata e il nostro campione si vede retrocesso in undicesima posizione.